giovedì 19 febbraio 2015

Al ristorante San Nicolò di Casale sul Sile, per l'Antico Festival della Cucina Trevigiana

L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola, nel quadro delle iniziative di informazione di 'Comunicare per Esistere 2015', hanno organizzato un incontro a convivio a Casale sul Sile, presso il Ristorante San Nicolò, sotto il Patrocinio della Civica Amministrazione, sui temi dell'Antico Festival della Cucina Trevigiana

“Giuseppe Maffioli - già autore di commedie e di testi per la Rai, nonché attore, regista, giornalista e gastronomo molto ascoltato -su una brillante idea del giovane Dino De Poli -allora amministratore comunale di Treviso, pure lui molto attento alla civiltà della sua terra, anche a quella della tavola - diede vita al primo festival della cucina trevigiana. Era, come ripeteva in ogni pubblico incontro un altro grande innamorato di Treviso, Giuseppe Mazzotti, un’occasione preziosa per scoprire le profonde e sane radici d’una cucina che si nutriva nella fertilità del proprio territorio, attingendo a piene mani ai doni del Sile e del Cagnan e ancora a quelli delle aie e degli orti presenti dentro e fuori le mura, ma soprattutto ricca d’una eredità di saperi culinari cui avevano contribuito soprattutto Venezia, ma anche la Mitteleuropa e quanti d’ogni parte del mondo sono arrivati a Treviso nel corso del tempo. “ (Le Tre Venezie)
Il primo Festival della Cucina Trevigiana veniva organizzato nel periodo delle Fiere di San Luca,
nel 1959. Oggi il Cenacolo 'Quelli del Cagnan' dell'Associazione l'Altratavola ( fondata 22 anni orsono, con il Patrocinio della rivista L'Etichetta diretta da Gino Veronelli), ha riproposto il percorso del gusto per rilanciare la cucina trevigiana.
L'iniziativa è stata inserita nel progetto 'Comunicare verso Expo 2015', che l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto promuove dal ottobre 2014 al 30 ottobre 2015.

Ospiti della serata il giornalista enogastronomo Bruno Sganga (già coordinatore delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli, ideatore e conduttore delle trasmissioni televisive Millanta, La Verità nel Piatto e Il Gusto del Sole) e il giornalista blogger Giuseppe Gaspari (Palato Anarchico), Stefano ha proposto un menù a base di storione del Livenza e di anguilla del Sile, accompagnati dai vini de Le Vigne di San Giacomo e il commento (straordinario) dei formaggi del Caseificio Artigiano Zanchetta di Casale sul Sile.

In ambienti caratteristici ed eleganti sono serviti piatti che spaziano da quelli della tradizione locale e veneta a quelli tipici italiani con divagazioni internazionali. La specialità è il pesce che, proposto crudo e grigliato, in risotti e spaghetti, annaffiato dai vini selezionati dell'ottima cantina, ha reso il San Nicolò famoso tra i ristoranti della zona. Il radicchio rosso di Treviso e gli asparagi delle grave del Piave sono raffinati ortaggi, ingrediente principe (in stagione) di altrettante prelibatezze.

sabato 7 febbraio 2015

All'Agriturismo Porca l'Oca di Casale sul Sile, con Aquositas Circuito delle Terre d'Acqua



L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola, nel quadro delle iniziative di informazione di 'Comunicare per Esistere 2015', hanno organizzato un incontro a Casale sul Sile, sotto il Patrocinio della Civica Amministrazione, sui temi del Circuito di Terre d'Acqua Aquositas.
Presso l'agriturismo Porca l'Oca si sono incontrati i rappresentanti del Cenacolo Terre del Sile ; la vice presidente della Associazione culturale Italia-Austria, Brigitta Reichel ( che è intervenuta sul tema del bacino del Danubio) ; Juliana Pradella (Ufficio Turistico di Sillian, Tirolo Orientale) sui temi delle ciclovie lungo il fiume Drava e , più in generale, sulle bellezze ambientali del suo territorio ; il Consorzio Bagnacavallo ( che ha ricordato anche l'attività dell'Ecomuseo delle Acque Palustri di Villanova di Bagnacavallo) ; il Cenacolo Terre del Piave ; l'Ecomuseo delle Acque del Gemonese (Friuli Venezia Giulia) ; il Comitato Bologna capitale del gusto ( sul tema Bologna ,Città d'Acqua) ; Creta (Grecia) , il Cenacolo della Lombardia (sul tema : una regione d'acque) e il Cenacolo dell'Istria ( Croazia e Slovenia).
Il circuito organizza e promuove dei percorsi d’informazione per mettere a confronto idee, iniziative, progetti, capaci di seguire il filo logico della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali, culturali ed ambientali dei territori di riferimento.
Sono previsti incontri e stages di informazione nei territori ( fino ad aprile) e l'intervento a Milano, nel periodo di Expo 2015, per raccontare a giornalisti e comunicatori le storie dei borghi e delle loro
culture.

Poi un menù a base di oca, accompagnato dai vini della Cantina di Marco Vecchiato (Marcon-Ve) e de Il Consorzio Il Bagnacavallo (il mitico burson), hanno deliziato i convenuti all'incontro.
I formaggi del Caseificio Artigiano Zanchetta di Casale sul Sile hanno vieppiù valorizzato la serata a convivio.
L' agriturismo Porca l'Oca di Casale sul Sile è inserito in un’ampia area verde nelle vicinanze del fiume Sile, non molto distante dalla città di Treviso in una zona che mantiene ancora gli aspetti paesaggistici tipici della campagna trevigiana.
La sua particolare locazione offre la possibilità di vivere un’ indimenticabile esperienza a contatto con la natura e gli animali, di rilassarsi lontani dai rumori e dalla frenesia delle città, di assaporare l’ospitalità familiare e la tranquillità di una campagna che in ogni stagione sa conquistare e farsi amare.
In questo piacevole scenario, l' agriturismo propone alloggio in camere ognuna diversa dall’altra, curate nei minimi dettagli e arredate con gusto e originalità, conciliando momenti di tranquillità e relax.
Il menu’, a prezzo fisso, varia a seconda delle stagioni e si caratterizza per la tipicità delle preparazioni e dei prodotti che spaziano dal prelibato radicchio trevigiano, agli ortaggi freschi dell' orto, dai funghi, alle erbette di campo, seguendo i canoni dell’antica tradizione culinaria veneta .
Le specialità sono: il pane fatto in casa, i salumi dei suini di casa, le tagliatelle all’uovo di produzione propria, e i secondi piatti costituiti da animali di bassa corte della fattoria (oca, anatra, faraona…). La ristorazione è aperta nel fine settimana solitamente con un menù fisso.


sabato 17 gennaio 2015

Le Vigne di San Giacomo a Comunicare per Esistere 2015




Se Stefano, patron del ristorante San Nicolò di Casale sul Sile (autentica gemma della ristorazione
trevigiana), ci ha ricordato il muller thurgau de 'Le Vigne di San Giacomo', qualche buona ragione ci deve pur essere.
Così, armati di curiosità , siamo andati a Roncade, abbiamo girato per via Pantiera e siamo giunti
nella sede dell'azienda, senza preavviso, per incontrare Gianluca Giacomin.
Sorpreso dalla visita, Gianluca si tranquillizza e si compiace quando apprende il nome del nostro suggeritore.
“ Il Muller Thurgau di ns. produzione è un Vino Spumante Aromatico di Qualità Extra dry, ideale
con piatti di pesce crudo, per il suo gusto morbido e dal sapore vellutato.”.
Ma facciamo un passo indietro.
L’ azienda, a conduzione famigliare, si trova a San Giacomo, piccola frazione del comune di Roncade in provincia di Treviso. La chiesetta medievale, eretta in nome di San Giacomo Ap. Il Maggiore, è il simbolo della cittadina ed è stata inserita nel progetto 'Comunicare per Esistere 2015, I Percorsi della Fede'.
Ai piedi sorge l’azienda agricola “Le Vigne di San Giacomo” che nel rispetto delle tradizioni ha voluto mantenere la vocazione del territorio impegnandosi nella coltivazione della vite.
La famiglia Giacomin, con la sua esperienza e notevole entusiasmo controlla tutte le fasi produttive. I vigneti sono coltivati con il sistema Guyot ad alta densità d’impianto e basse rese per ettaro; questa scelta concede al vino grazia ed eleganza in equilibrio con struttura e complessità aromatica. La cantina è una struttura completamente nuova e attrezzata per accogliere le più moderne tecniche di vinificazione che convivono con le antiche tradizioni. Tutto ciò permette la produzione di vini prettamente tipici di alta qualità.

Tra i vini bianche vogliamo ricordare oltre al muller thurgau, il prosecco frizzante, il prosecco extra dry e il manzoni bianco ; tra i rossi il merlot, il cabernet franc e il raboso.
Accenniamo, nella nostra immensa impertinenza, a Gianluca che 'questa zona', per noi vagabondi e 'veronelliani' incalliti, non gode di una particolare attenzione, per via di performances qualitative per lo meno dubbie.
La scoperta de ' Le Vigne di San Giacomo', ci ripaga di tante torture degustative !
Nella primavera 2015 saranno pronti anche i i vini di due varietà autoctone, che Gianluca ha preparato in collaborazione con l'Istituto Sperimentale di Viticoltura di Conegliano.



L'azienda verrà inserita, di buon diritto enoico, nei percorsi del progetto Comunicare per Esistere 2015, che verrà sviluppato a Milano nel periodo dell'Expo.
Ma Gianluca ci vuole ricordare un altro aspetto della sua azienda :
  1. L'impegno per la didattica in fattoria, dedicata ai bambini. Il profumo della terra, dei fiori selvatici, dei fiori dell'uva per finire alla fragranza della rugiada che baciata dal sole mattiniero ti lascia quel tepore nel corpo e nell'anima che immediatamente ti connette con la semplicità del vivere, legata al ritmo dell'agricoltura.......Fondamenti di quanto vogliamo trasmettere ed insegnare ai nostri figli, educare alla natura. Un'esperienza che rimane indelebile nell'animo di ogni bimbo che vive una giornata in simbiosi con la Vigna. “

Così sia !


sabato 20 dicembre 2014

Il Festival Europeo dell'Abitare ad 'ARTISTI IN VILLA' in Asolo




Da una idea di Renzo Lupatin, coordinatore del Mercatino dell'Antiquariato e del Collezionismo di Asolo e presidente della Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, si è tenuta domenica 19 ottobre, in Villa Razzolini Loredan a Casella d'Asolo ARTISTI IN VILLA, Mostra Mercato di Artigianato Artistico, Pittura, Scultura e Cose d'Altri Tempi.

La manifestazione godeva del Patrocinio della Provincia di Treviso e ha conosciuto l'intervento della trasmissione multimediale L'Italia del gusto ( Sky 922, CafèTv24 e web).

Nel corso di ARTISTI IN VILLA si è svolto un 'anteprima di informazione' del Festival Europeo dell'Abitare. La redazione della trasmissione televisiva L'Italia del Gusto ha realizzato uno stage di informazione, intervistando le aziende della filiera dell'abitare.
Il Festival Europeo dell'Abitare è un percorso d’informazione che mette a confronto i principali protagonisti della filiera abitativa ed edile: pubblici amministratori, urbanisti, architetti, ingegneri, costruttori edili, imprenditori e costruttori di componenti e materiali, rivenditori al fine di stimolare una riflessione comune su queste tematiche e realizzare iniziative di comunicazione ispirate alle buone pratiche abitative.

Nella splendida cornice di Villa Razzolini Loredan hanno dunque preso la parola diversi imprenditori, raccontando le loro storie e i motivi della loro presenza.
Nel settore della progettazione termotecnica il p.i. Enrico Zamboni di Asolo ha tratteggiato la figura professionale del perito, mentre il p.i. Massimo Tedesco di San Zenone degli Ezzelini si è soffermato sulle tematiche inerenti le normative e l'aggiornamento professionale.
Le tematiche del settore immobiliare sono state affrontate con competenza e duttilità dal titolare dell'Immobiliare Leibe di Castelfranco Veneto,che ha insistito sulle qualità professionali che un immobiliarista deve possedere, oltre ad una forte etica del lavoro.
Gianni Citton, della ditta Faim di Borso del Grappa ha spiegato i segreti dei serramenti in pvc.
La Vetreria Sant'Artemio di Treviso da oltre 40 anni di attività è specializzata in manutenzioni su porte e finestre a domicilio.
“Produciamo e installiamo inoltre specchi sia classici che anticati, tavoli in vetro da arredamento, parapetti su scale, vetrinette da esposizione e porte scorrevoli.
Oltre a sostituire i vetri semplici con vetri in sicurezza termoacustici, ci preoccupiamo della vostra incolumità installando nei vostri ambienti vetri antisfondamento.”


In occasione di ARTISTI IN VILLA la cucina del ristorante di Villa Razzolini Loredan ha proposto la settima tappa dell'Antico Festival della Cucina Trevigiana.
Il primo festival della cucina trevigiana vennne organizzato nel periodo delle Fiere di San Luca, a Treviso, nel 1959. Oggi il Cenacolo 'Quelli del Cagnan' dell'Associazione l'Altratavola ( fondata 22 anni orsono, con il Patrocinio della rivista L'Etichetta diretta da Gino Veronelli), ripropone un percorso del gusto per rilanciare l'immagine della Marca Trevigiana.
Il tema gastronomico è stato lo spiedo, ‘prodotto agroalimentare tradizionale’
Le carni e i salumi artigianali sono stati forniti dalla Macelleria di Roberto Bortolin di Farra di Soligo, terra della Sinistra Piave. E, quasi per giusto contrappeso, i vini che hanno accompagnato il conviviosono stati proposti dall'azienda agricola Fioravanti Onesti di Rovarè di San Biagio di Callalta.
L’azienda nasce nei primi anni dell’Ottocento, quando il padovano Barone Francesco Fioravanti Onesti, avo degli attuali proprietari, acquistò la proprietà sita in Rovarè di San Biagio di Callalta, prima appartenuta ai nobili Da Lezze.


'La casa,gli impianti, la domotica e...... : uno dei temi fondamentali del Festival Europeo dell'Abitare






L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto ha organizzato nel mese di novembre 2014 il Festival Europeo dell'Abitare in Asolo, Altivole,San Zenone degli Ezzelini e Fonte.
Uno degli appuntamenti più significativi sul tema 'La casa,gli impianti, la domotica e......, Appunti per una buona informazione', si è tenuto presso la sede della AS Andreatta Impianti Elettrici a Onè di Fonte. Si è trattato di una tavola rotonda interamente ripresa dalla trasmissione televisiva L'Italia del gusto (Sky,CafèTv24 e web) e coordinata dal prof. Gianluigi Pagano ( giornalista e scrittore, resp. Iniziative Speciali Next-Expo2015, rivista AVRUM).


Incontriamo Enrico Zamboni, perito industriale, titolare di un avviato e stimato studio professionale in Asolo, nel settore della progettazione termotecnica. Zamboni è stato invitato dallo staff del Festival Europeo del Gusto a parteciparealla manifestazione, al fine di 'raccontare' i contenuti culturali della propria professione. “ Competenze normative e competenze tecniche corrono ormai parallelamente e la figura del progettista si è vieppiù trasformata in una figura capace di garantire tutta la filiera. Da un lato i produttori e le loro articolazionicommerciali, dall'altro gli impiantisti, che chiedono sempre più al progettista di essere presente in cantiere, per risolvere le criticità. Le professioni no0n sonostatiche.”
La termotecnica si occupa di studiare i sistemi fisico-meccanici utilizzati pergarantire la temperatura, l'umidità e il ricambio dell'aria che ottimizzano il benessere delle persone all'interno di uno spazio chiuso, tipicamente un fabbricato o un immobile in genere. È quindi lo studio e la progettazione di impianti di riscaldamento, climatizzazionecondizionamento e ventilazione.
Il Perito Industriale a indirizzo Termotecnico risulta essere in grado di svolgere mansioni relative a:
progetto, esecuzione, collaudo e manutenzione di impianti di condizionamento, refrigerazione, riscaldamento, ventilazione, idrosanitari, antincendi, oleodinamici e pneumatici;
manutenzione, collaudo e conduzione di macchine a fluido motrici ed operatrici;
regolazione e controllo di impianti termici;
impianti di immagazzinamento e trasporto di liquidi e di gas;
utilizzazione dell'energia negli impianti industriali e civili;
sicurezza del lavoro e tutela dell'ambiente.

Massimo Tedesco, titolare di uno Studio di Progettazione Elettrica in San Zenone degli Ezzelini :
“ Un impianto elettrico deve essere principalmente sicuro ed efficiente, sia che si prenda in esame quello di un’abitazione a uso domestico, sia che si tratti di quello di un’azienda. In questo caso, ovviamente, subentrano altri fattori, come le norme di sicurezza che riguardano l’incolumità dei lavoratori. In ogni caso, un impianto obsoleto va valutato e aggiornato secondo le normative vigenti. Si capisce quindi quale sia l’importanza di un impianto a norma. Ma tale rilevanza, oltre naturalmente a fattori prettamente di sicurezza, si deve anche al consumo energetico. Un impianto datato ha sicuramente un consumo energetico, che incide quindi in termini economici, elevato. Per ottimizzare i consumi e ridurre l’impatto ambientale, occorre quindi una valutazione attenta e una progettazione idonea alla situazione e conforme.
Gli impianti elettrici sono soggetti a numerose normative. Sono diverse le leggi e i decreti che regolamentano questo ambito. Occorre per cui grande professionalità da parte di chi esegue il lavoro.
“Grazie alla lunga esperienza nel settore, sono in grado di eseguire la progettazione di impianti elettrici conformi alle normative vigenti.
Calcolo quindi l’effettiva necessità energetica della struttura richiedente, in modo da poter fornire un servizio che sia non solo conforme alle normative, ma che possa soddisfare le diverse esigenze della clientela, ottimizzando i consumi e progettando quindi un impianto elettrico idoneo al caso, senza sprechi. La mia filosofia è, infatti, quella di fornire un servizio che sia personalizzato sulle richieste del cliente, riducendo così l’impatto sull’ambiente e il dispendio inutile di risorse degli utenti.
Fornisco servizi di progettazione impianti fotovoltaici, che consentono di ottimizzare i consumi e risparmiare sul consumo energetico, progettazione impianti civili, progettazione impianti industriali per piccole, medie e grandi aziende e di illuminazione stradale.
Sono sempre aggiornato sia per quanto riguarda l’ambito normativo, che per quello che concerne le ultime tecnologie, per questo sono sempre al passo coi tempi e fornisco servizi perfettamente conformi alle necessità attuali del mercato.”


Lo staff del Festival Europeo dell'Abitare ha individuato una 'griglia' di aziende da invitare alla manifestazione, al fine di farle diventare protagoniste dei percorsi di informazione sulle buone pratiche in edilizia e, più in generale, sulla filiera abitativa.
Nel settore degli impianti elettrici la scelta è caduta sulla società A.S. ANDREATTA, fondata quarant’anni fa da Giuseppe Andreatta e guidata, dopo la sua scomparsa dai figli. L’Azienda svolge la propria attività nei diversi settori di applicazione industriale e civile che si occupano di energia elettrica, offrendo ad aziende pubbliche e private il proprio servizio, certificato con un Sistema Qualità sviluppato secondo gli standard ISO, e con la certificazione SOA. L’impegno dell’Azienda oltre che nella produzione di energia elettrica da fotovoltaico è rivolto a svilupparne l’utilizzo, con impianti elettrici industriali e civili, di illuminazione stradale e di grandi aree, impianti antintrusione ed antincendio e reti dati. Dopo aver esteso la propria attività a tutta la Regione, l’Azienda sta iniziando ad operare all’estero, unendosi alle altre imprese del territorio che esportano non solo l’avanzata tecnologia italiana, ma soprattutto quell’attenzione alla bellezza e alla qualità della vita, che sono caratteristiche della zona, a partire dall’opera di Palladio e Canova fino ad oggi.
L'azienda dispone di un punto vendita di materiale elettrico, ferramenta e prodotti d’illuminazione per interni ed esterni, sia all’ingrosso che al dettaglio. I clienti sono ditte, piccoli artigiani e privati. L'obiettivo è soddisfare le loro esigenze offrendo un’ampia gamma di prodotti nei vari campi: componenti elettrici, antifurto, videosorveglianza, videocitofonia, automazione cancelli, ecc.

Luca Perin ci racconta la storia della sua azienda, la Solar System srl
"Solar System Srl nasce nel 2009 dalla sinergia di due Aziende attive da molti anni nel settore Termoidraulico per fornire un servizio completo nella realizzazione di impianti idrotermosanitari, condizionamento, solare termico e fotovoltaico per settore civile ed industriale nell’ambito regionale.
Solar System Srl si avvale di manodopera qualificata ed in costante aggiornamento relativamente alle innovazioni tecnologiche del settore e delle normative.
Tutte le fasi di realizzazione vengono curate nei dettagli a partire dall’analisi progettuale alla manutenzione negli anni successivi.
Da sempre Solar System è impegnata a fornire servizi per salvaguardare le risorse naturali, evitare le emissioni inquinanti e garantire un ambiente di lavoro sano per tutti; infatti dal 2014 l’Azienda è Certificata per quanto riguarda le operazione su impianti che contengono Gas Fluororati ad effetto serra (FGAS) ed è iscritta presso Registro Nazionale Ministero Ambiente IR 016073.
Questa certificazione garantisce un controllo costante dei lavori e dei prodotti utilizzati. Tutto questo si traduce in una costante attenzione nel capire e nel soddisfare le esigenze presenti e future dei nostri clienti.
Solar System srl è specializzata nella progettazione e nello sviluppo di impianti civili ed industriali (anche chiavi in mano) quali:
- Impianti Idrico
- Impianti Riscaldamento/radiante
- Impianti Adduzione gas
- Condizionamento anche con sistemi più avanzati (VRF– sistemi ad espansione diretta)
- Impianti Solare/Termico
- Impianti Fotovoltaici
- Impianti rinnovo aria ambiente
- Impianti antincendio
- Aspirazione polveri centralizzata
- Trattamento acque, aria compressa, irrigazione
- Manutenzioni ed Assistenza annuale Caldaie
- Piccole manutenzioni

L’Azienda inoltre offre una approfondita consulenza, anche con l’ausilio di collaboratori esterni, al fine di suggerire il prodotto più adatto alle reali necessità della committenza ed all’ambiente in cui andrà inserito, civile o industriale.
Una volta completata l’installazione dell’impianto, Solar System assicura un servizio di assistenza, in modo da risolvere eventuali dubbi legati al funzionamento delle apparecchiature o per intervenire nel caso si presentassero guasti e malfunzionamenti.

sabato 29 novembre 2014

Sillian nella rete dei borghi europei del gusto : il Tirolo Orientale a Comunicare per Esistere 2015

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Oggi alle 07:48 - di Armida50 - categoria Mare/Montagna




Sillian è la località principale dellAlta Val Pusteria ( Tirolo Orientale) : è un paradiso per chi intende trascorrere vacanze attive all’insegna della natura.
Il comune mercantile di Sillian si trova ai piedi del Thurntaler è composto da Arnbach, Sillian e Sillianberg ed è una delle piú grandi località dell’Alta Val Pusteria con oltre 2.000 abitanti.Diversi personaggi importanti per il Tirolo sono nati in questo paese, come p.e. lo scienziato Ignaz Paprion e Josef Schraffl, il primo presidente del Tirolo.
Per chi intende trascorrere le vacanze attive Sillian è proprio il posto giusto. A Sillian per esempio ha origine l’alta via “Karnischer Höhenweg“, un sentiero escursionistico plurigiornaliero di 155 km. Chi invece preferisce la bici si sentirà a suo agio lungo la ciclabiledella Drava, un percorso ciclistico di 200 km che porta a Maribor in Slovenia.

L’area sciistica “Hochpustertaler Bergbahnen“ é una delle attrazioni principali in inverno: viaspettano oltre 45 km di piste perfettamente preparate, i bamini invece si divertiranno nello sci-club Bobo. E tanto per cambiare potreste tuffarvi nella piscina scoperta di Sillian.
Anche dal punto di vista culturale Sillian è una località interessante: offre per esempio l’unica berlina preservata del Medioevo nonché una la chiesa parrocchiale barocca Maria Himmelfahrtcherisale al 1431. Anche numerose feste religiose vi sono celebrate, come la festa di Sacro Cuore nel mese di giugno, quando i fuochi illuminano le montagne ed il cielo notturno.

E se per caso state ancora cercando un souvenir da portare a casa, visitate il negozioHochpustertaler Bauernladen in piazza mercato nel centro di Sillian che offre un’ampia gamma di prodotti locali.

L’Alta Val Pusteria non è solo una garanzia di bellezza naturale e avventure in montagna, è anche nota per la sua ottima cucina le specialità gastronomiche, i piatti tipici tirolesi combinati con dei prodotti tipici italiani. L’Alta Val Pusteria è conosciuta per l’eccellente cucina che predilige sempre ingredienti d’altissima qualità. L’offerta gastronomica è vastissima e combina meravigliosamente prodotti tipici italiani, dell'Alto Adige e del Tirolo.
I ristoranti nell' Alta Val Pusteria offrono piatti tipici tirolesi, influenzati dell'Alto Adige e dell'Italia, come diversi tipi di canederli, ravioli ripieni, zuppa d’orzo e dolci tipici come gli „Strauben”, “Buchteln” e frittelle di mele - vere delizie per il palato che possono essere gustate nei numerosi ristoranti e rifugi alpini dell’Alta Val Pusteria. Da non perdere la tipica “merenda contadina”, da gustare a metà pomeriggio che prevede diversi tipi di pane, speck tirolese, “Kaminwurzen” (salsicce affumicate) e un buon bicchiere di vino rosso.
La „cucina su strada“ offre deliziosi piaceri culinari e prodotti tipici della regione:
Più volte d’estate gli albergatori del Alta Val Pusteria presentano la famosa „cucina su strada“ in diversi paesi. Dolci odori della cucina locale e internazionale riempiono il cielo notturno.



L'Ufficio Turistico di Sillian partecipa alle iniziative di informazione del progetto Comunicareper Esistere 2015.

Concerto di Natale a Sillian
8 Dicembre Lunedì Sillian
Inizio: 19:30
chiesa parrocchiale
APT Tirolo Orientale,
tel. +43 50 212212,
info@osttirol.com
Concerto di Natale con il coro russo "Zarewitsch Don Kosaken" nella chiesa parrocchiale di Sillian.

Mercatino d’Avvento di Sillian
13 Dicembre Sabato Sillian
Inizio: 14:30 Piazza Mercato
APT Tirolo Orientale,
tel. +43 50 212212,
info@osttirol.com
2 appuntamenti da sabato, 13 dicembre 2014 a domenica, 14 dicembre 2014

Juliana Pradella_________________________
Tourismusverband Osttirol
Tourismusinfo Hochpustertal
Sillian 86
Österreich-9920 Sillian
Tel: +43 50 212 300
Fax: +43 50 212 300 2
pradella@osttirol.com
www.osttirol.com

sabato 11 ottobre 2014

Le Terre d'Acqua al ristorante pizzeria Nuova Parigi di Lanzago di Silea

La seconda settimana di 'Comunicare verso Expo 2015' è dedicata alle Terre d'Acqua. L'Azione Aquositas comprende infatti un gruppo di borghi profondamente segnato dalla presenza di mari fiumi o laghi : si è costruito così un circuito capace di favorire gli scambi culturali ed il confronto sulle politiche di conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale storico ed artistico delle località coinvolte.
Lo stage si terrà in occasione dell'Antico Festival della Cucina Trevigiana a Lanzago di Silea. L’intera zona del Sile è un luogo veramente magico. Il fiume si estende per circa 95 km, attraversando il Veneto da ovest a est. La sua foce si trova in prossimità di Venezia, e per tutto il suo percorso il fiume è navigabile. Proprio la navigabilità delle sue acque ha reso questo fiume di importanza vitale per l’intera zona fin dalle epoche più remote. Già ai tempi della Serenissima, infatti, il fiume Sile era una fondamentale via commerciale per i mercanti, e nel corso dei secoli, anche grazie alla ricchezza boschiva del territorio circostante, è sempre stato in grado di garantire un elevato livello di benessere a tutti gli abitanti della zona. Ancora oggi, la qualità della vita qui è davvero alta, favorita com’è dalla geologia della zona, dal clima mite e dalla dimensione umana delle relazioni sociali.Gli scenari naturali offerti da quest’area inoltre, sono davvero unici, tanto che l’intero Parco Regionale rappresenta una delle zone turistiche di maggior richiamo dell’Italia Nord-orientale.Qui è possibile praticare qualsiasi tipo di turismo: enogastronomico, naturalistico, artistico. Sono tanti i modi di vivere il Sile…
L'incontro si tiene alla pizzeria ristorante Nuova Parigi : a convivio con le pizze di Carlo e famigliae le loro ricette accompagnate, nell'occasione, dai prodotti della Valtellina ; dalle eccellenze del Friuli Venezia Giulia ( la Pasta del Fogolar e i vini dell'azienda agricola Pecorari ), segnalate e selezionate da L'Acquolina, di Lanzago di Silea.
La Pasta del Fogolar nasce nel 1997 dalla passione che due coniugi condividono per la pasta fatta in casa, e dal desiderio di fondere le tradizioni di Marche e Friuli, rispettive terre natali. L' azienda ha saputo mantenere nel tempo una forte connotazione artigianale, che consente di riprodurre la migliore pasta all'uovo fatta in casa. La messa a punto di particolari macchinari e lavorazioni, la scelta accurata di materie prime di primissima scelta, la flessibilità della dimensione artigiana e l'attenzione di una produzione in buona parte manuale distinguono la Pasta del Fogolar nel panorama delle aziende pastaie di nicchia e di eccellenza garantendo la qualità del prodotto finale.
Il legame della famiglia Pecorari alla terra ed al vino si perde nel tempo; oggi Pierpaolo continua a seguire i vigneti con tradizione e cura per ottenere la massima qualità.
“ La pratica di produzione di vini si perde nella memoria dei nostri avi. Non è certo possibile stabilire un anno d’inizio preciso, perché l’attività agricola ha fatto sempre parte della nostra famiglia e degli abitanti di questa terra. Sicuramente il vino non costituiva l’attività principale, ma nel contesto della famiglia contadina del Sette - Ottocento, la pratica della coltivazione della vite era diffusamente praticata nel nostro territorio. Inizialmente le viti ed i filari erano collocati ai margini dei campi, quasi come cippi confinari delle terre coltivate ad orzo e frumento. Quando a fine Ottocento la coltura viticola poté finalmente svilupparsi si aggiunsero piccoli appezzamenti interamente vitati, molto simili ai vigneti costruiti negli ultimi trent'anni. All’epoca si coltivava tutto il terreno disponibile, lasciando un piccolo spazio solo per il passaggio dei cavalli e del carro. Di certo la viticoltura era tutta un’altra cosa, prima e dopo il terribile flagello della fillossera, prima e dopo la prima guerra mondiale. Il sistema contadino rimase sempre promiscuo. Ogni famiglia produceva tutto quello che la terra poteva dare per il tradizionale autoconsumo, l'eccesso veniva venduto. Trascorsi i decenni, la viticoltura cambiò molto, dopo gli anni Settanta del 900, e recuperò lo spirito originale. Volendo dedicare attenzioni sempre maggiori ai particolari, ponendosi l’obiettivo di ritornare al naturale, non si poteva che partire dall’impostazione del vigneto. Dagli anni settanta l'attività agricola si è rinnovata ed è diventata una coltura praticata seguendo criteri quasi “filosofici” intraprendendo un pionieristico percorso qualitativo. In quegli anni rinnovammo i primi vigneti nelle zone Olivers, Soris e Kolaus. Questo è stato il nostro punto di partenza.”
Ma non poteva toccare il 'tocco' dei vini del territorio : i vini dell'azienda agricola La Cicogna di Monastier.
Immersa nelle generose e feconde terre dell'Abbazia Benedettina, un tempo dominio della Serenissima Repubblica di Venezia, sorge l'Azienda Agricola la Cicogna che, da oltre 30 anni, produce e vende pregiati vini ottenuti da uve e vitigni autoctoni. La filosofia produttiva porta a selezionare esclusivamente le uve migliori, accudite da sapienti mani, al fine di far giungere alla clientela solo vini di eccellente qualità.

Partner d'informazione del Festival è l'azienda Gigi Trevisin srl, Onoranze Funebri di Treviso. Guidata da una forte etica professionale, l'azienda riesce a fornire servizi ineguagliabili, proponendo soluzioni innovative a Treviso e in tutto il territorio nazionale.