Dalle iniziative dei commercianti e degli artigiani di via Lourdes a
Conegliano nasce Il Cenacolo del Gusto, sodalizio che aderisce alla
Associazione L'Altra tavola e alla rete dei Borghi Europei del gusto.
Il
Cenacolo promuove iniziative di informazione per valorizzare e far
conoscere gli inediti del buon e bello vivere del proprio territorio (la
Sinistra Piave), e di altri territori europei.
Le iniziative
sono finalizzate alla conoscenza dei diversi aspetti delle comunità
locali: la storia, l'ambiente, il patrimonio artistico e culturale,
l'enogastronomia, ecc.
Questo blog di informazione racconterà le diverse iniziative e i protagonisti, talvolta silenziosi, del nostro territorio.
Fabiana Faldon
giovedì 15 ottobre 2015
martedì 6 ottobre 2015
Il futuro di Comunicare per Esistere dopo l’Istria
Un
incontro a Conegliano, nel salotto di Caffè Local, ha chiuso
ufficialmente le giornate di informazione degli Stati Generali della
Comunicazione Territoriale, che hanno conosciuto il loro apice in
Istria.
Anzitutto
i numeri : 120 delegati di dieci Regioni e Paesi Europei e dieci
regioni italiane, che si sono succeduti da Trieste a Buje, per
‘raccontare’ i loro territori e far degustare alcune delle eccellenze
enogastronomiche delle proprie comunità.
Puglia,Sicilia,Calabria,Emilia
Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Lazio, Abruzzo e
Trentino Alto Adige, le regioni italiane intervenute.
Slovenia,
Croazia, Francia, Germania, Carinzia (Austria), Bassa Austria
(Austria),Stiria(Austria), Olanda,San Marino e Spagna, i Paesi e le
Regioni europee presenti.
Nei
prossimi cinque anni sarà la Città di Buje ad ospitare il segretariato
internazionale della rete dei borghi europei del gusto.
Da
ottobre 2015 a marzo 2016 prenderà il via la seconda parte del progetto
Comunicare per Esistere, che prevede la realizzazione di incontri in
tutti i Paesi Europei della Rete, la collaborazione con gli Organismi
Diplomatici di Rappresentanza in Italia, l’incontro con gli Enti
nazionali del Turismo dei Paesi coinvolti e la presentazione a Milano
(Capitale dell’informazione italiana), dei borghi inseriti nella rete.
venerdì 17 aprile 2015
Una visita alla pizzeria gastronomia Boccon Divino
mercoledì 1 aprile 2015
Laboratorio Europa a Susegana : un'altra iniziativa di 'Comunicare per Esistere 2015'
Laboratorio
Europa è un 'cenacolo' della comunicazione e della informazione
territoriale, che si svolge nei mesi di aprile e maggio 2015, nella
Sinistra Piave trevigiana, in collaborazione e sotto il Patrocinio
del Comune di Susegana.
Laboratorio
Europa diviene il punto di incontro di esperienze di borghi e
territori della rete dei Borghi Europei del Gusto, che stanno
sviluppando il progetto 'Comunicare per Esistere 2015', in occasione
dell'Expo.
40
giorni di dibattiti, interviste, degustazioni, per 'un po' di Piave'.
Gli
incontri sono ad invito, per giornalisti e comunicatori italiani e
non, e conoscono la partecipazione di borghi e territori poco
conosciuti, invitati a presentare le proprie eccellenze
agro-alimentari, storiche culturali e ambientali.
L'obiettivo
del progetto 'Comunicare per esistere' è quello di 'informare chi
informa'.
Si
tratta, quindi, di conferenze stampa, che si concluderanno con la
degustazione di prodotti tipici delle località partner. La rassegna
si sviluppa grazie ad un lavoro autentico di interviste in diretta.
Lo staff di comunicazione è stato costituito da responsabili di
'reti', capaci di amplificare le informazioni ben oltre le singole
testate giornalistiche.
Dieci
regioni Italiane e dieci Paesi Europei raccontano alle telecamere
della trasmissione televisiva L'Italia del gusto il buon e bello
vivere di terre magari poco conosciute, ma semplicemente eccezionali!
Il
via la prima settimana di aprile con la presentazione della Carinzia
( in collaborazione con l'Associazione Culturale Italia-Austria), dei
prodotti tipici della Carnia e la conferenza stampa a convivio per
raccontare la sesta edizione di 'Rive Vive' a Farra di Soligo e le
diverse iniziative di Laboratorio Europa.
domenica 29 marzo 2015
La Locanda 'Ai Archi' di Col San Martino ospita l'incontro di presentazione di Comunicare per Esistere 2015 - 'Rive Vive' protagonista della serata
L'Associazione
Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione
l'Altratavola, nel quadro delle iniziative di informazione di
'Comunicare per Esistere 2015', hanno inserito nei percorsi che
portano a Milano ad Expo2015 la manifestazione 'Rive Vive' di Farra
di Soligo.
'Rive
Vive' è promossa da una associazione di giovani viticoltori, in una
zona che la rivista Enotria
(storica
testata creata nel 1927 da Arturo Marescalchi ), aveva definito la
'Costa d'Oro'.
La
Locanda 'Ai Archi' di Col San Martino ha ospitato la conferenza
stampa a convivio, per 'raccontare' l'inizio di un percorso di
informazione davvero inedito.
La
famiglia Merotto propone nella sua Locanda stuzzichini caldi e
affettati "de casada", pasta e crespelle fatte in casa,
carni alla griglia o allo spiedo, ma anche bolliti e selvaggina. La
cucina: ricorda i sapori di una volta! La Locanda dispone inoltre di
4 confortevoli camere arredate nello stile della tradizione locale,
tutte con bagno privato, fon, TV, telefono e accesso wi-fi ad
internet.
Lo
spiedo è stato il protagonista delle serata, accompagnata dagli
ottimi vini di Daniele Bressan e dell'azienda agricola Le Volpere dei
Fratelli De Rosso (Farra di Soligo).
Fabio
Curto, della Fattoria Ponte Vecchio, ha fatto degustare i propri
formaggi, con un intervento
che
ha toccato tutte le produzioni di casa (vino,salumi, carni e
formaggi).
Alla
serata hanno partecipato i redattori della trasmissione televisiva
L'Italia del gusto ; l'editore e comunicatore de Il Gusto Italiano
Magazine ; Annalisa Banchieri, presidente della Associazione
Culturale Italia Austria sez.Veneto ; Brigitta Reichel, vice
presidente e segretario della stessa Associazione.
Nel
corso dell'incontro sono state create le basi per una partecipazione
di operatori e turisti austriaci alla edizione 2015 di Rive Vive, nel
quadro delle iniziative di collaborazione che la rete dei borghi
europei del gusto ha organizzato con l'Austria.
giovedì 19 febbraio 2015
Al ristorante San Nicolò di Casale sul Sile, per l'Antico Festival della Cucina Trevigiana
L'Associazione
Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione
l'Altratavola, nel quadro delle iniziative di informazione di
'Comunicare per Esistere 2015', hanno organizzato un incontro a
convivio a Casale sul Sile, presso il Ristorante San Nicolò, sotto
il Patrocinio della Civica Amministrazione, sui temi dell'Antico
Festival della Cucina Trevigiana
“Giuseppe
Maffioli - già autore di commedie e di testi per la Rai, nonché
attore, regista, giornalista e gastronomo molto ascoltato -su una
brillante idea del giovane Dino De Poli -allora amministratore
comunale di Treviso, pure lui molto attento alla civiltà della sua
terra, anche a quella della tavola - diede vita al primo festival
della cucina trevigiana. Era, come ripeteva in ogni pubblico incontro
un altro grande innamorato di Treviso, Giuseppe Mazzotti,
un’occasione preziosa per scoprire le profonde e sane radici d’una
cucina che si nutriva nella fertilità del proprio territorio,
attingendo a piene mani ai doni del Sile e del Cagnan e ancora a
quelli delle aie e degli orti presenti dentro e fuori le mura, ma
soprattutto ricca d’una eredità di saperi culinari cui avevano
contribuito soprattutto Venezia, ma anche la Mitteleuropa e quanti
d’ogni parte del mondo sono arrivati a Treviso nel corso del tempo.
“ (Le Tre Venezie)
Il
primo Festival della Cucina Trevigiana veniva organizzato nel periodo
delle Fiere di San Luca,
nel 1959. Oggi il Cenacolo 'Quelli del Cagnan' dell'Associazione
l'Altratavola ( fondata 22 anni orsono, con il Patrocinio della
rivista L'Etichetta diretta da Gino Veronelli), ha riproposto il
percorso del gusto per rilanciare la cucina trevigiana.
L'iniziativa
è stata inserita nel progetto 'Comunicare verso Expo 2015', che
l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
promuove dal ottobre 2014 al 30 ottobre 2015.
Ospiti
della serata il giornalista enogastronomo Bruno Sganga (già
coordinatore delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli, ideatore
e conduttore delle trasmissioni televisive Millanta, La Verità nel
Piatto e Il Gusto del Sole) e il giornalista blogger Giuseppe Gaspari
(Palato Anarchico), Stefano ha proposto un menù a base di storione
del Livenza e di anguilla del Sile, accompagnati dai vini de Le Vigne
di San Giacomo e il commento (straordinario) dei formaggi del
Caseificio Artigiano Zanchetta di Casale sul Sile.
In
ambienti caratteristici ed eleganti sono serviti piatti che spaziano
da quelli della tradizione locale e veneta a quelli tipici italiani
con divagazioni internazionali. La specialità è il pesce che,
proposto crudo e grigliato, in risotti e spaghetti, annaffiato dai
vini selezionati dell'ottima cantina, ha reso il San Nicolò famoso
tra i ristoranti della zona. Il radicchio rosso di Treviso e gli
asparagi delle grave del Piave sono raffinati ortaggi, ingrediente
principe (in stagione) di altrettante prelibatezze.
sabato 7 febbraio 2015
All'Agriturismo Porca l'Oca di Casale sul Sile, con Aquositas Circuito delle Terre d'Acqua
L'Associazione
Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione
l'Altratavola, nel quadro delle iniziative di informazione di
'Comunicare per Esistere 2015', hanno organizzato un incontro a
Casale sul Sile, sotto il Patrocinio della Civica Amministrazione,
sui temi del Circuito di Terre d'Acqua Aquositas.
Presso
l'agriturismo Porca l'Oca si sono incontrati i rappresentanti del
Cenacolo Terre del Sile ; la vice presidente della Associazione
culturale Italia-Austria, Brigitta Reichel ( che è intervenuta sul
tema del bacino del Danubio) ; Juliana Pradella (Ufficio Turistico di
Sillian, Tirolo Orientale) sui temi delle ciclovie lungo il fiume
Drava e , più in generale, sulle bellezze ambientali del suo
territorio ; il Consorzio Bagnacavallo ( che ha ricordato anche
l'attività dell'Ecomuseo delle Acque Palustri di Villanova di
Bagnacavallo) ; il Cenacolo Terre del Piave ; l'Ecomuseo delle Acque
del Gemonese (Friuli Venezia Giulia) ; il Comitato Bologna capitale
del gusto ( sul tema Bologna ,Città d'Acqua) ; Creta (Grecia) , il
Cenacolo della Lombardia (sul tema : una regione d'acque) e il
Cenacolo dell'Istria ( Croazia e Slovenia).
Il
circuito organizza e promuove dei percorsi d’informazione per
mettere a confronto idee, iniziative, progetti, capaci di seguire il
filo logico della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali,
culturali ed ambientali dei territori di riferimento.
Sono
previsti incontri e stages di informazione nei territori ( fino ad
aprile) e l'intervento a Milano, nel periodo di Expo 2015, per
raccontare a giornalisti e comunicatori le storie dei borghi e delle
loro
culture.
Poi
un menù a base di oca, accompagnato dai vini della Cantina di Marco
Vecchiato (Marcon-Ve) e de Il Consorzio Il Bagnacavallo (il mitico
burson), hanno deliziato i convenuti all'incontro.
I
formaggi del Caseificio Artigiano Zanchetta di Casale sul Sile hanno
vieppiù valorizzato la serata a convivio.
L'
agriturismo Porca l'Oca di Casale sul Sile è inserito in un’ampia
area verde nelle vicinanze del fiume Sile, non molto distante dalla
città di Treviso in una zona che mantiene ancora gli aspetti
paesaggistici tipici della campagna trevigiana.
La
sua particolare locazione offre la possibilità di vivere un’
indimenticabile esperienza a contatto con la natura e gli animali, di
rilassarsi lontani dai rumori e dalla frenesia delle città, di
assaporare l’ospitalità familiare e la tranquillità di una
campagna che in ogni stagione sa conquistare e farsi amare.
In
questo piacevole scenario, l' agriturismo propone alloggio in camere
ognuna diversa dall’altra, curate nei minimi dettagli e arredate
con gusto e originalità, conciliando momenti di tranquillità e
relax.
Il
menu’, a prezzo fisso, varia a seconda delle stagioni e si
caratterizza per la tipicità delle preparazioni e dei prodotti che
spaziano dal prelibato radicchio trevigiano, agli ortaggi freschi
dell' orto, dai funghi, alle erbette di campo, seguendo i canoni
dell’antica tradizione culinaria veneta .
Le
specialità sono: il pane fatto in casa, i salumi dei suini di casa,
le tagliatelle all’uovo di produzione propria, e i secondi piatti
costituiti da animali di bassa corte della fattoria (oca, anatra,
faraona…). La ristorazione è aperta nel fine settimana solitamente
con un menù fisso.
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